Tuesday, March 8, 2011

Ouachita Aluminum Boat

STATE OF LOST MIMOSAS

to sing to the ...
you have in mind the telefim the Lost ... the end of the first series where you get an idea of \u200b\u200bthe good and the bad of how things went .. .. and then break into the new season .. nearly everything flips .. the villains were not so bad and the good have some "spot" ..
here these days this happened to me, the good thing that I found an old and dear friend, and I am now convinced that the single well, you (the light of the new season of the show) is definitely dead, and a chapter buried (yes, with little bitter disappointments).
Then today is also International Women's Day .. To be honest I'm pretty indifferent to these "celebrations" (have the \\ we \\ have all made similar S.Valentino, festa della donna, della mamma,dei nonni,pasqua e natale)...e le varie manifestazioni di rispetto annuale mi fanno ridere. Non per le donne,sia chiaro, da domani fino al prossimo 8 marzo, si tornerà a vivere di premier e escort, scandali, donne oggetto,sfruttate, sottomesse, violentate ecc, ci si scandalizzerà, ci si indignerà, si capirà..
l'altra sera a  "striscia la notizia" (non vedo mai perché lo odio)  promuovevano una petizione sul rispetto dell'immagine della donna (o qualcosa del genere)...loro, vi rendete conto..non sono bacchettone,però cazzo il "predica bene e razzola male" no..è alla base della cultura italiana!
but today I recommend the mimosa gifted to girlfriends, lovers, mothers, aunts, grandmothers, be nice and gentle with women .. that tomorrow we start again.

to women who kill me and I resurrected after three days.


I discovered them by chance, and I really like .. ah turn off the music player below to enjoy it as it should;)
and add this also goes

"Deux cents - Quinze" loves you

Tuesday, March 1, 2011

Toothbrush Simple Machine

"Wow" to 27 songs away from reality. Review



BAND: Verden - ALBUM: "WOW" (2011)

After "Verdena" , "Just a great rock ', " The Suicide of the Samurai "and Requiem waiting for the new album Verdena was nothing short of enormous.
absolutely had to be low margin of error in the choice of music on the new album because after a production unmatched in the genre up to that point, the chances were very high to get off at peak quality as you could not really find a further improvement for the artistic career of this band. But
Alberto Ferrari, Luca Ferrari and Roberta Sammarelli have been able to find a dignified way only to leave behind the past continuing in a straight line parallel to what has already drawn up to Requiem that has created a new statement and consecration of their solid musical coherence.

The Italian Alternative Rock does not give up then a light and easy choice instead turns on again when a fire burned most valuable and rare choices and rhythmic sound: nobody listening to this album it would have been able to build something more creative this new work.
singular to begin with is the choice of quantitative double-cd: for "Wow" (the name of your new work Verdeniana output at the beginning of 2011) is therefore present first a considerable number of tracks amazingly colored by a musical quality indisputable.
The lights of the tracklist from the outset deliberately remain soft, dark and cool colors are indeed the most representative images like those of their songs storicamente più emblematici, da "Nella schiuma" a "Muori Delay" , passando per "Luna" e "Valvonauta" non ci sono a disposizione positivi punti di riferimento o l'orizzonte di banali aperture sentimentali.

Seguire questo album genera lo sviluppo di un'evoluzione artistica edificata su ritmi non più eccessivamente incalzanti (inseriti in questa opera con più rarità) come quelli del "sadico rock" iniziale di "Verdena" o de "Il suicidio dei samurai" ma comunque in grado di far decollare un animo trascinato da singolarissime "aritmie" musicali riflesse proprio nella produzione di questo doppio cd.
The traces of "Wow" , although marked by a line that has the basic form of "apocalyptic ballads sound tachycardia, are always marked by obvious changes of pace that seem to wait for the point of maximum surface area of \u200b\u200bpeace and song to surprise with choices of bass lines and drum decidedly unusual.

quote, reading the words of the individual chosen as the presentation of the album, "Hell and fire rockets harpy" , the "I do not live in me, I do not know who you are" bring the listener to the desert size he lives every day, and the compulsive obsession with the soul is left to second voices full of pain reiterate the first sung by Alberto Ferrari, voice of Verdena, so blurred and hazy is the scenario painted by further neologisms worthy of curses with a psychedelic "Ciglieri" be filled more with what you have inside the mind at every listening. And 'thanks to these great little details that the subjectivity of interpretation of the texts Verdena was again confirmed and accentuated. On the musical
the massive run-up to previous keyboards ever so present in an entire album can fill a total of valid and sound brings to mind songs written for lovers of "Verdena" the "romance cursed" by "Angie" o di "Trovami un modo semplice per uscirne" ; le chitarre sono come di consueto coltelli taglienti in grado di sezionare il caotico affanno mentale dell'ascoltatore raramente dolci e pastose, il basso è ormai storicamente quello solido e deciso di Roberta in grado di scandire in modo deciso i battiti per mezzo della più totale simbiosi tra musicista e strumento, la batteria è l'indiscitubile trasposizione della forza di Luca Ferrari come di consueto lontana da ogni piatta logicità.
A livello di sensazioni c
oglie sicuramente di sorpresa la quantità di riflettori accesi sul singolo "Razzi arpia inferno e fiamme" perchè è proprio in una canzone come questa ed alla sua degenerazione ritmico-sonora finale che la massa di "commerciabbilità" troverebbe veleno per le sue orecchie e  dolore per il suo gentile e sbiadito amoroso animo così da indurre a cambiare la pubblicizzata e pomeridiana emittente televisiva; il pubblico di nicchia resterà quello però in verità affezionato a questo lavoro mentre verrà persa, ringraziando il cielo, la massa amante "del singolo" e non in grado di reggere ventisette impegnative tracce.
La causa scatenante di scelte artistiche così pesanti e impegnative è da inserire nell' incongrenza più totale dell'io verdeniano pieno di contenuti nella leggera e monetizzabile società attuale, nessuna canzone della tracklist può infatti minimamente essere paragonato per anomalie di strutture a quanto accade in tutte le altre realtà musicali presenti ai giorni nostri.
Allontanandoci di nuovo dalla concretezza del "singolo e determinato brano", i Verdena sono riusciti con "Wow" ad affermare a voce e testa alta un'immagine che potenzialmente avevamo già ben presente arrivati a "Requiem" , ma che ora può dirsi finalmente consacrata.
In una parola...:"Miglioramento" della specie.
In una canzone...: "Miglioramento" , scelta volutamente per voi come emblema di questo ultimo lavoro.

Il simbolo di una musica davvero diversa è il marchio di fabbrica dei Verdena, the possibility of going away in a kind of catharsis through their musical productions as possible.
They have succeeded: "I would do my revolution" we cry Alberto Ferrari and he is always stronger for urlarci "I'll wait!"
With the courage to run in the opposite direction to those oxygen artistic cuts it cleanly, I recommend listening to "Wow" ...

... twenty-seven songs away from the rest of poor artistic reality.


Alessandro German

Friday, February 25, 2011

Large Flesh Colored Mole

slow animation

minchia! vorrei riuscire a scrivere più spesso sul blog.Durante il giorno mi dico "sta cosa che m'è successa la devo scrivere, questa notizia va commentata, vogliamo non parlare di B. , la nuova illustrazione la posto ecc.." e alla fine non mi collego neanche.
periodo pieno, poco remunerativo (per ora)
nuovo progetto con un amico, studio di registrazione e promozione..io mi occupo della parte grafica e video (a breve mi piacerebbe pubblicare qualcosa).



- l'altro giorno in fila alle poste pensavo "ma come cazzo è che gli anziani hanno sta fiatella che puzza di salame"?(dietro di me una signora mi stava intossicando).
 devo scrivere a Domande&Risposte di Focus?
- ma quello secondo voi, può essere definito il film di Dylan Dog?
- mi è esploso un capillare nell'occhio..sembro indemoniato...e per accrescere la mia ipocondria ho contattato Dr Google, che stranamente mi ha rassicurato. non morirò, per ora.

- da domani fino a lunedì stacco. 2 giorni . vediamo come va. da lunedì si ricomincia e speriamo che chi mi deve pagare lo faccia!


buon fine settimana.

215

Tuesday, February 22, 2011

Automatic Rabbit Feeder

ordinary about "An Ordinary Man."



ARTISTA: "THE NIRO" - EP: "AN ORDINARY MAN" (2008)


Se Davide Combusti non avesse deciso di intraprendere una strada differente allontanandosi dalla sua iniziale band per costruirsi un percorso artistico in solitudine probabilmente non ci saremmo mai trovati di fronte ad un cantautore così moderno.
Se Davide Combusti non avesse iniziato con una band chiamata "The Niro" non avremmo potuto vantarci di ascoltare "The Niro" che altro non è che lo pseudonimo di Davide Combusti rimasto all'artista dopo aver lasciato il suo iniziale gruppo.
La strada vera nel descrivere "The Niro" è dunque quella di un cantautore di appena trentatré anni che è stato capace di concentrare su di se un'incredibile attenzione mediatica ed un seguito davvero singolare per un ragazzo che decide di fare il cantautore in questa epoca.  Molto probabilmente la chiave del successo di questo artista è da individuare nella piena e complessa struttura sonora che riesce a creare semplicemente con una chitarra tra le mani ed una voce da non sottovalutare.
La titanica solitudine musicale, supportata da arrangiamenti di ottimo livello nelle registrazioni, sembrano avergli dato totalmente ragione.
E' da ascoltare tutto d'un fiato il breve ma emozionante EP "An Ordinary Man", nato nel 2008 come una tangibile dimostrazione della creatività di questi due elementi (chitarra e voce) che insieme sembrano dare vita ad una realtà musicale poco catalogabile per sonorità e ritmi.
E' un gioco del destino affidare l'apertura di questo EP a "About Love and Indifference" singolo di maggior successo della tracklist.

"About Love and Indifference" attrae tutta l'attenzione possibile come una canzone toccante che manifesta già soltanto nell'introduzione una voce profonda da parte di chi intona testi rigorosamente in inglese accompagnati da una musica contrassegnata da un costante ossimoro sonoro fatto di antagonismi tra lenti frame di canzoni e veloci stacchi strumentali.
"Mistake" è la ballata anomala di questo cd, dove un'incalzante batteria ed il debutto di un disteso accompagnamento di organo Hammond manifestano la loro "essential opinion for your future".
Il cambio di rotta è evidente con la traccia "Just for a bit" in cui un'intro decisamente più rock rispetto al resto dell'opera è da cornice ad un testo in cui ossessiva è la domanda sentimentale "Why don't you hit me?" Why?"
E' invece "On our hill" incaricata a rappresentare l'epilogo malinconico di questo singolare EP: in questa traccia finale viene fuori lo stile cantautorale puro di The Niro ed il supporto di un'intramontabile arpeggio di chitarra acustica. per questo genere chiara e naturale scenografia a storie che narrano di un mattino in cui "clowns have gone to sleep".
Summing up, the guitar and mellow voice sharp Niro are the symbol of an artist who is able to surprise even the skeptics of the profession.
Niro is proof that art can create good quality work by the singer, the real and sometimes a little too easy in the old way, which if interpreted in this context does not want to go down as a major figure in composition in the music scene today.

Alessandro German